Non sarà Kevin Schläpfer il successore di Glen Hanlon alla guida della Nazionale rossocrociata di hockey su ghiaccio. Nonostante i desideri dei dirigenti della Federazione svizzera, in primis del CEO Florian Kohler, il 45enne rispetterà quindi il contratto valido fino al 2018 con il Bienne.
"Siamo delusi e sotto shock per il comportamento della Federazione. La decisione di non liberare Kevin è stata presa mercoledì sera". Sono queste le parole del CEO del Bienne Daniel Villard riportate dal giornalista Gianluca Pizzoferrato su Twitter. Sempre la stessa fonte ha dichiarato che il coach era in lacrime e che riceverà un adeguamento salariale per compensare la rinuncia alla Nazionale.
Schläpfer è un tecnico di riconosciuto valore nel panorama del disco su ghiaccio elvetico. È infatti alla guida dei bernesi dalla stagione 2010-11, con i quali ha raggiunto i playoff in ben tre occasioni (2012, 2013 e 2015). A Bienne è una vera icona, nella quale la tifoseria e la società ripongono una fiducia incondizionata, tanto da prolungare anticipatamente questa primavera il contratto che scadeva nel 2016 e portare l'accordo fino al 2018.

