Il capitano biancoblù
Il capitano biancoblù (rsi.ch)

"Le Olimpiadi? Un sogno che si avvera"

Pronto per l'avventura di Pechino, Fora spera che l'Ambrì ritrovi la fiducia

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di Federico Fiorito

Nel 2018 non andò a PyeongChang, ma partecipò alla grande cavalcata di Copenaghen che culminò nello splendido argento iridato. Dopo un altro Mondiale, meno fortunato a livello di risultati, nel 2019, lo scorso anno Fischer lo scartò all'ultimo dalla lista dei partecipanti del torneo nella bolla di Riga, ma Michael Fora non è un ragazzo che si fa abbattere da queste situazioni. Il 26enne si è rimboccato le maniche e, malgrado l'infortunio rimediato in autunno, è riuscito a salire sul carro che lo porterà a Pechino.

"Le Olimpiadi sono ovviamente un sogno che si avvera - ha spiegato il capitano biancoblù - L'infortunio mi ha dimostrato che mentalmente sono forte. Mi sono concentrato su me stesso e ho cercato di capire cosa potevo fare ancora meglio in questo 2022. Ho sempre lavorato sul fisico ma fin dai primi anni ho capito che la testa avrebbe giocato un ruolo ancora più importante soprattutto per avere una carriera lunga e consistente".

Saranno delle Olimpiadi completamente diverse dalle altre. Si vivrà in bolla e alla fine non ci saranno gli annunciati NHLers, ma il giovane difensore dell'Ambrì non sembra granché preoccupato: "L'importante davvero è partecipare. Quello che ci sta intorno cade in secondo piano e resto veramente emozionato. Chiaramente uno sportivo vuole sempre competere al massimo livello possibile contro i migliori, però non possiamo controllare tutto e sarà comunque un torneo di buon livello".

Abbiamo una buonissima squadra per le Olimpiadi. Sono fiducioso Michael Fora

Prima di partire mancano però ancora quattro partite da giocare con un Ambrì che deve tornare quello di inizio stagione: "Ci manca un click mentale. Deve tornare la fiducia. Nello spogliatoio ho già detto che questa è la stessa squadra che faceva bene nella prima parte del campionato. Dobbiamo ritrovare quell'entusiasmo che abbiamo un po' perso dopo questa serie di sconfitte. Con la pausa dei Giochi spero che ognuno possa riflettere su se stesso, prima di tutto per il bene del singolo e poi anche per il bene della squadra. Quando il singolo sta bene e mette tutta l'energia per la squadra... e se lo facciamo tutti quanti, sicuramente vedremo un Ambrì diverso sul ghiaccio".

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