L'hockey è uno sport imprevedibile, come ha dimostrato quanto si è visto domenica nella partita tra Davos ed Ekaterinburg. L'allenatore dell'Avtomobilist, il russo Andrey Razin, a 3' minuti dall'ultima sirena e nettamente in vantaggio per 5-1 ha deciso di chiamare un timeout e di giocarsi un "tutto per tutto" togliendo il portiere per disputare 50" in 6 contro 3, animando in qualche modo una partita già decisa a proprio favore da tempo.
Scelta bizzarra, ma non insensata. L'obiettivo era di migliorare la differenza reti per potere sperare di accedere direttamente alle semifinali. I russi infatti hanno già disputato le due partite del Gruppo Cattini e con 3 punti, 6 gol segnati e 3 subiti, occupano il primo posto in coabitazione con il Team Canada (2 gol fatti, 1 subito, ma una sola partita giocata). Decisiva sarà la sfida tra nordamericani e grigionesi, in programma lunedì sera. A contare saranno, nell'ordine, punti ottenuti, differenza reti, maggior numero di reti realizzate, differenza reti nello scontro diretto, reti segnate nello scontro diretto. Dovesse rimanere l'equilibrio, si procederebbe con un sorteggio.
Coppa Spengler, uno strano sei contro tre in Davos - Ekaterinburg (27.12.2015)
RSI Sport 27.12.2015, 22:42

