"Ho passato una giornata intera con i miei collaboratori ad occuparmi dell'Ambrì e mi dà piacere soprattutto la conclusione a cui siamo giunti, cioè che non vi è frattura all'interno dello spogliatoio e non vi è rottura di fiducia nei confronti dell'allenatore". Spiega così Filippo Lombardi il motivo per cui Hans Kossmann è stato confermato alla guida tecnica della squadra. Non resta invece al suo posto Scandella, sostituito da Tsygourov: "È da sette anni e mezzo che Diego occupa questa posizione in modo leale, credo che sia bene per lui cambiare ma anche per la squadra avere qualcuno di nuovo. Avendo sotto mano Tsygourov con il suo entusiasmo e la sua voglia di battersi abbiamo pensato che un arrocco tra i due sarebbe stata una buona mossa. Non è un segnale di sfiducia nei confronti di nessuno, ma è il tentativo di far rendere al meglio ciascuno dove può rendere".
"Kossmann è serio, forse troppo, ma è un combattivo e vuole sempre migliorare"
Filippo Lombardi
Oltre ai risultati al tecnico viene spesso contestato il fatto di non aver trovato un assetto ideale alla squadra: "Kossmann tenta e cerca sempre di fare meglio, fa parte della sua mentalità. Non si arrende e non si dà per vinto. D'altronde l'ho trovato così oggi, ancora combattivo e per niente rassegnato anche dopo il risultato di ieri. Magari riusciremo a trovare equilibrio quando rientrano settimana prossima alcuni degli infortunati per poter ripartire anche con nuovo spirito". E magari pure con un nuovo obiettivo? "L'obiettivo non cambia. La linea non è fuori portata, quindi bisogna assolutamente che la squadra abbia questo obiettivo in testa e continui a lottare".
L'intervista a Filippo Lombardi (Sport e Musica 29.10.2016)
RSI Sport 29.10.2016, 21:55
Contenuto audio
NL A, il servizio sull'Ambrì (Sportsera 29.10.2016)
RSI Sport 29.10.2016, 23:33

