Non è certo iniziato nel migliore dei modi il campionato del Lugano, comunque confrontato in questo esordio stagionale con una trasferta tutt'altro che agevole sul ghiaccio dello Zugo e per di più in situazione di piena emergenza difensiva (con Sannitz costretto addirittura a retrocedere viste le numerose assenze). I Tori hanno ad ogni modo dovuto sudare per piegare i ticinesi e imporsi per 4-3.
La formazione di Shedden, che ha deciso di iniziare la NL A 2016-17 schierando in porta Manzato, è anche partita forte, sfruttando al meglio il primo powerplay della stagione dopo il duro colpo alla testa inflitto da Suri all'ex compagno Sondell. E un altro ex di serata, Bürgler, ha aperto le marcature per i ticinesi al 4'50", bravo a finalizzare un buon lavoro di costruzione di Klasen. Ma, come detto, nel secondo periodo tutto è cambiato e lo Zugo ha ribaltato la situazione in quattro minuti con un colpo sottoporta di Peter (30'04") e poi con la doppietta del rientrante Diaz, il quale ha colpito prima dalla blu (33'06") e poi con un polsino di rara bellezza (34'15").
Ma, anche mettendo sul ghiaccio l'aspro scontro fisico (di cui ha fatto le spese Fazzini, infortunatosi ad una caviglia in chiusura del tempo centrale), i bianconeri hanno avuto la forza di ritrovare il pareggio grazie a due colpi sottoporta di Martensson (43'12" e 51'49"), fino a quel momento leggermente in ombra. Uno sforzo reso però inutile dal colpo del ko firmato da Martschini al 53'36".
NLA, Zugo - Lugano (Sportsera 09.09.2016)
RSI Sport 09.09.2016, 23:38

