Il secondo overtime in due partite ha regalato questa volta il successo al Lugano, capace nuovamente di imporsi alle Vernets. La squadra di Doug Shedden ha infatti conquistato con il risultato di 4-3 una partita molto combattuta e giocata per buona parte del tempo ad alto ritmo. Grande protagonista (ancora una volta) Tony Martensson. Lo svedese, letteralmente scatenato, ha creato, segnato e servito assist al bacio ai compagni di squadra, mettendo lo zampino in tre delle quattro reti bianconere.
Gara-3 è stata una partita ancora una volta carica di tensioni ed emozioni, condotta meritatamente dal Ginevra nella prima parte per 2-0 grazie alla doppietta di Romain Loeffel in powerplay (26' e 31') e riaperta da Tony Martensson al 36' da distanza ravvicinata. Una rete la sua che sommata all'assist per Brunner in occasione del 2-2 al 40' ha di fatto girato le sorti del confronto, risvegliando il Lugano e facendo sorgere qualche dubbio ai padroni di casa.
Le Aquile hanno infatti subito il 3-2 di Linus Klasen al 48', dopo uno splendido assist ancora del numero 9. Eppure nemmeno questa rete è bastata, perché Elvis Merzlikins, fino a quel punto perfetto, al 56' si è lasciato sfuggire in mezzo alle gambe un tiro di Marco Pedretti. Tutti all'overtime quindi, con i bianconeri che hanno spinto fin da subito, trovando la rete decisiva ancora con Damien Brunner quando erano trascorsi appena 72 secondi.
Il servizio di Omar Gargantini (Rete Uno Sport 23.03.2016, 07h00)
RSI Sport 23.03.2016, 08:31
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NL A, il servizio su Ginevra - Lugano (22.03.2016)
RSI Sport 22.03.2016, 23:07

