Hockey

"Nei playoff bisogna avere memoria corta"

Greg Ireland invita il Lugano a non abbattersi per il ko in gara-3

  • 16.03.2018, 13:34
  • 4 maggio, 19:33
A colloquio con la squadra

A colloquio con la squadra

  • Keystone
Di: RSI Sport 

di Andrea Torreggiani

Come ormai è uso alla Resega da un paio d'anni a questa a parte durante i playoff, anche l'allenamento odierno si è svolto a porte rigorosamente chiuse. Greg Ireland ha lasciato libertà ai suoi giocatori se lavorare in palestra oppure sul ghiaccio e buona parte dei suoi uomini ha scelto quest'ultima soluzione. La forte sensazione, respirando l'aria degli spogliatoi, è che domani a Friborgo potrebbero esserci dei cambiamenti a livello di formazione, ma il coach bianconero ovviamente non ha rilasciato commenti in merito.

Quello che invece Ireland ha detto è che nei playoff bisogna avere la memoria corta. "Ciò significa - ha spiegato il canadese - che non si deve pensare alle partite già giocate, se non per ricordarsi di cosa è necessario migliorare per andare avanti. E, come dico sempre, non bisogna esaltarsi troppo per una vittoria e nemmeno abbattersi esageratamente per una sconfitta".

"Domani sarà un'altra battaglia. Dobbiamo focalizzare la nostra energia unicamente su quello che possiamo controllare e sulle cose importanti, il resto non conta"

Greg Ireland

Ireland ha anche tenuto a sottolineare che il powerplay, uno dei principali indiziati per il ko in gara-3 (ripensando soprattutto ai 5' di superiorità numerica non sfruttati quando il Lugano era in vantaggio per 3-1), non è stato invece così malvagio. "In powerplay ci siamo creati nove occasioni da rete e ne abbiamo sfruttate due. Il bilancio è dunque piuttosto positivo, anche se indubbiamente il nostro gioco con l'uomo in più va migliorato".

Legato a Rete Uno Sport del 16.03.2018, 12h30

rsi_social_trademark_WA 1.png

Entra nel canale WhatsApp RSI Sport

Iscriviti per non perdere le notizie e i nostri contributi più rilevanti

Correlati

Ti potrebbe interessare