L'Ambrì è uscito suonato dalla trasferta di Zurigo, dove è affondato sotto i colpi della capolista per 7-2. Nonostante (o forse proprio per) il grande ricambio di uomini (out gli ammalati Trunz, Gautschi, Zgraggen e Hall e dentro Nordlund, Chavaillaz, Sidler e Stucki) i biancoblù non hanno dato segni di reazione dopo il brutto ko col Kloten e il fatto di essersi trovati di fronte ad una squadra di grande livello non può essere una scusante.
L'incontro è virtualmente durato appena 6'29", quando uno sciagurato errore commesso addirittura in superiorità numerica ha concesso un contropiede a Suter che ha dato il vantaggio ai Lions, seguito poi esattamente 2' più tardi dal raddoppio di Cunti. Nel terzo centrale il punto in entrata di Malgin ha chiuso qualunque speranza di rimonta leventinese, forzando anche la sostituzione di Zurkirchen con Wolf tra i pali della squadra di Kossmann. Il resto dell'incontro è stato un lungo requiem per i sopracenerini, bucati ancora da Malgin, Bärtschi e Herzog prima delle reti della bandiera di Giroux e Bianchi e del punto esclamativo di Matthews.
Se da una parte è chiaro che l'avversario di giornata fosse fuori portata, è altresì innegabile che l'Ambrì non ha fatto niente per cercare di interrompere il proprio trend negativo, che l'ha visto incappare nella quarta sconfitta consecutiva. Una situazione che ovviamente non può continuare ulteriormente per una squadra che mira all'ottavo posto.
Le voci dopo Zurigo - Ambrì
Contenuto audio
Il servizio di Omar Gargantini con Elias Bianchi (Rete Uno Sport 18.01.2016, 07h00)
RSI Sport 18.01.2016, 09:10
Il commento di Omar Gargantini (Rete Uno Sport 17.01.2016, 18h30)
RSI Sport 17.01.2016, 20:03
Il servizio con Hans Kossmann (Rete Uno Sport 18.01.2016, 12h30)
RSI Sport 18.01.2016, 16:17
Zurigo - Ambrì

