di Luca Steens
Con la sua 167a partita in maglia bianconera terminerà l'avventura di Philippe Furrer a Lugano. Sul suo volto un po' di dispiacere nel lasciare questo gruppo diventato sempre più compatto, ma dall'altra anche la volontà di chiudere al meglio questi suoi tre anni in riva al Ceresio prima di pensare al Friborgo: "Per me è la cosa più bella poter giocare una gara-7, soprattutto perché so che tutta la mia famiglia sarà qui a guardarmi. Poter dare l'addio al Lugano con una super sfida come questa è qualcosa di eccezionale".
La lotta per il titolo con lo Zurigo si risolverà alla "bella", dopo la rimonta tutto cuore del 32enne difensore e compagni, risaliti dall'1-3 nella serie: "Si ricomincia da capo, una gara-7 è sempre un incontro che si gioca sul filo del rasoio, come è stata ogni partita finora. Noi andremo avanti con il nostro sistema, ci atterremo al nostro piano, e creeremo con i tifosi questa alta energia necessaria per vincere".
"Abbiamo fatto un gran progresso in questi ultimi anni. È così, non ci arrendiamo mai, non molliamo mai e crediamo sempre in noi stessi"
Philippe Furrer
Quello che impressiona dei bianconeri, è la loro capacità di far fronte a tutte le situazioni difficili: "Tutto nasce da un buon sistema difensivo. Se tutti lavorano in maniera corretta insieme, diventa più facile anche per Elvis. E quando nonostante questo Elvis è chiamato a intervenire fa un lavoro straordinario e ci tiene sempre in partita. Un portiere così bravo è indispensabile per vincere il titolo".
"Dobbiamo sfruttare il vantaggio casalingo. Dovremo utilizzare la grande energia fornita dai tifosi e andare a tutta per tutto l’incontro"
Philippe Furrer
Finale playoff, l'intervista a Philippe Furrer (26.04.2018)
RSI Sport 26.04.2018, 19:57

