Hockey

"Noi caduti in basso, ma non siamo fuori"

Matt D'Agostini sa che ad Ambrì ci si aspetta di più dai top player

  • 24.03.2017, 18:50
  • 4 maggio, 17:48
Il 30enne canadese

Il 30enne canadese

  • rsi.ch
Di: RSI Sport 

di Federico Fiorito

Una cosa che manca come il pane ad Ambrì - e di cui invece sono ben forniti a Friborgo - è l'apporto dei giocatori di prima fascia, i cosiddetti top player che dovrebbero essere capaci di trovare il gol alla prima occasione, come hanno fatto, appunto, Cervenka e Sprunger in gara-2: un momentaneo 2-0 colto alle prime opportunità, quando i biancoblù avevano prodotto una grossa mole di gioco.

"I leader avranno fatto la differenza se la serie dovesse chiudersi velocemente in favore del Friborgo - ha dichiarato Matt D'Agostini dopo l'allenamento di stamattina - Bisogna assolutamente invertire questa tendenza. Siamo caduti in basso, ma non siamo ancora fuori. C'è ancora spazio per lottare".

"All'interno dello spogliatoio ci siamo parlati con lo scopo di restare uniti. Stiamo provando a tenere comunque il morale alto"

Matt D'Agostini

Autore dell'unico gol leventinese nella serie, il 30enne canadese sa che il momento che sta vivendo con la squadra è serio e che è necessario trovare al più presto una via d'uscita: "È difficile digerire un 6-1, ma dobbiamo comunque prendere le cose positive, imparare dagli errori e andare oltre. In gara-3 sarà fondamentale entrare con la stessa energia e trovare il gol per primi. Questo cambierà le cose, non siamo ancora finiti e abbiamo tempo per girarla", ha concluso D'Agostini.

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Il servizio con Cory Emmerton (Rete Uno Sport 25.03.2017, 08h00)

RSI Sport 25.03.2017, 09:36

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02:02

L'intervista a Matt D'Agostini (24.03.2017)

RSI Sport 24.03.2017, 18:36

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