Il canadese
Il canadese (Keystone)

"Non sono da social, preferisco il contatto"

L'allenatore del Lugano Serge Pelletier si è raccontato a 360° ai microfoni di RSI

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Molti conoscono il Serge Pelletier allenatore, pochi però conoscono il Serge Pelletier uomo. Il coach canadese, da un mese ritornato sulla panchina di quel Lugano che di fatto ha lanciato la sua carriera, si è allora raccontato a 360° a Lorenzo Boscolo in occasione di un'intervista insolita. Si viene così allora a scoprire che il 54enne su un'isola deserta porterebbe "come persona scelgo mia moglie, come film Moneyball (in italiano L'arte di vincere, ndr) e come libro l'ultimo di Scotty Bowman".

Quanto a dei temi più d'attualità come i social media, Pelletier ha commentato: "Non sono da social,preferisco il contatto diretto con la gente". E anche se preferisce Greta Garbo a Greta Thunberg, il québécois ha comunque a cuore l'ambiente: "Prendo di più il treno, cerco di fare attenzione in casa e di fare la mia parte". Ma qual è il segreto di Serge Pelletier come allenatore? "La ricetta è di trovare il giusto equilibrio tra attacco e difesa, perché le dinamiche nell'hockey sono molto fragili".

 
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