Hockey

Nummelin e il record sfiorato

"A Lugano mi sono sempre sentito a casa"

  • 20.03.2013, 12:26
  • 4 maggio, 12:16
Oltre dieci anni in riva al Ceresio

Oltre dieci anni in riva al Ceresio

  • Ti-Press / Ti-Press
Di: RSI Sport 

La stagione di Petteri Nummelin si è chiusa con il tormentone del record di Andy Ton a un passo dall’essere battuto, adombrando, in parte, la splendida carriera di un difensore estremamente prolifico e, soprattutto, l’enorme contributo dato al Lugano in oltre dieci anni di permanenza sulle rive del Ceresio.

Se ne va un grande dell’hockey, che di smettere di giocare alla veneranda età di 41 anni pare non ne abbia ancora intenzione, tanto che la prossima stagione dovrebbe tornare in patria, in Finlandia, a vestire la maglia del Lukka Rauma. Arrivato a Lugano nel 2001, il folletto di Turku ha partecipato (e contribuito) a “quel fuoco sacro” – come lo definisce egli stesso – che ha permesso ai bianconeri di vincere il titolo nel 2003 e nel 2006.

Tornato dopo una parentesi ai Minnesota Wild, in NHL, non ha più trovato la stessa motivazione nell’ambiente bianconero, ma ha ritrovato il suo gioco, troppo diverso da quello praticato sulle piste piccole nordamericane. Ed ha ritrovato pure l’accoglienza dei "pazzi tifosi", e un posto, Lugano, in cui si è sentito di nuovo a casa.

Ma l’era del “Grande Lugano” pare stia tornando: sempre stando alle parole di Nummelin, sembra che quel fuoco sacro si stia nuovamente alimentando per poter aspirare ancora a terminare il campionato con una finale e, perché no, con la conquista dell’ottavo titolo.

Se si parla di “Grande Lugano”, però, come non ritornare a quel 1986, anno del primo titolo e della prima stagione in bianconero di quell’Andy Ton, il cui record di punti non potrà più essere minacciato per chissà quante decadi ancora. Arrivato un po’ per caso da Coira, dopo un infortunio a una spalla, l’ala destra con Eberle e Johansson ha scritto capitoli dorati della squadra ticinese. Parlando del record di punti (462 per la precisione), l’ex giocatore, che nel frattempo ha abbandonato il mondo dell’hockey, ci tiene a precisare che “non bisogna scordarsi che Nummelin è un difensore, anche se offensivo, resta pur sempre un difensore. Quindi bisogna levarsi il cappello perché lui si è avvicinato al primato realizzato da un attaccante”.

Un evento estivo per salutare Nummelin

Nel frattempo l'HC Lugano ha deciso di salutare Petteri Nummelin con un "imperdibile evento estivo", le cui date però non sono ancora state fissate. Nel comunicato della società viene invitato il "popolo bianconero a celebrare Petteri Nummelin come si conviene ad un mito vivente".

Gallery audio - Nummelin e il record sfiorato

  • L'intervista a Petteri Nummelin

    RSI Sport 24.03.2013, 13:52

  • L'intervista a Petteri Nummelin

    RSI Sport 24.03.2013, 13:52

Gallery video - Nummelin e il record sfiorato

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