di Federico Fiorito
Quarantuno tiri verso la porta difesa da Genoni venerdì a Zugo, 36 domenica a Lugano, solo tre gol fatti. Dall'altra parte i Tori hanno scagliato 33 conclusioni verso Schlegel bucandolo per otto volte. Numeri crudi, forse insignificanti visto che bisogna sempre tenere conto della pericolosità dell'occasione, ai quali vanno però aggiunte sei ed otto penalità, giudicate dai bianconeri il vero sbaglio soprattutto nel secondo impegno della serie.
Ma come si fa a fronteggiare una squadra forte come lo Zugo riuscendo anche a limitare i falli? "Bisogna cercare di fare attenzione ai dettagli. Magari nella foga di recuperare i dischi, contare qualche secondo in più prima di fare una giocata - ha spiegato Alessio Bertaggia, al quale ha fatto eco Samuel Guerra - È una questione di disciplina. Bisogna muovere tanto le gambe e magari respirare bene prima di fare qualche intervento vietato. Ci sono tante emozioni in pista e vanno gestite bene".
In queste serie bisogna avere la memoria corta
Alessio Bertaggia
Oltre alle penalità c'è, dall'altra parte, il portiere della Nazionale che sembra rendere tutto veramente semplice... "Sappiamo che Genoni è un ottimo portiere in questa lega - ha proseguito l'attaccante - Ma non credo che con le sue prestazioni possa minare le certezze di noi attaccanti. Occorre continuare a portare tanto traffico davanti alla sua porta per cercare di aumentare le nostre occasioni. Continuare a martellare per trovare qualcosa di più concreto".

NL, l'intervista ad Alessio Bertaggia (28.03.2022)
RSI Sport 29.03.2022, 07:35

NL, l'intervista a Samuel Guerra (28.03.2022)
RSI Sport 29.03.2022, 07:30
Il servizio con Alessio Bertaggia (Rete Uno Sport 29.03.2022, 07h00)
RSI Sport 29.03.2022, 15:08
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Il servizio con Yannick Zehnder e Santeri Alatalo (Rete Uno Sport 29.03.2022, 12h30)
RSI Sport 29.03.2022, 15:07
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