Due mesi esatti sono passati dall'infortunio al bacino rimediato contro lo Zurigo, ma ora capitan Chiesa è pronto a tornare a guidare la retroguardia del Lugano. Con il rientro del numero 27 - e con il solo Kparghai ancora in infermeria - Shedden può togliere il visto alla voce emergenza difensori e preoccuparsi soprattutto dell'efficacia dell'attacco bianconero.
Nel tempo lontano dal ghiaccio, il 29enne ticinese ha potuto osservare i suoi compagni con un occhio privilegiato ed ha notato alcune cose: "In casa siamo più pazienti, anche se andiamo sotto nel punteggio continuiamo a giocare il nostro sistema. In trasferta subentra la foga e quando si fanno le cose con la fretta, spesso si fanno male", ha detto il giocatore.
"Stiamo cercando la nostra identità. È inutile nasconderci, ultimamente abbiamo fatto dei passi indietro"
Alessandro Chiesa
Come già annunciato, il rientro del capitano e le assenze di Brunner, Bertaggia e Sannitz dovrebbero portare il coach dei sottocenerini ad optare per i quattro stranieri d'attacco nel match che stasera vedrà il Kloten sbarcare alla Resega.
L'intervista ad Alessandro Chiesa (Rete Uno Sport 21.10.2016, 07h00)
RSI Sport 21.10.2016, 09:35
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