Chiamato a riscattarsi dopo il pesante 8-2 subito a Ginevra al termine di un match che ha evidenziato pesanti lacune, l'Ambrì si è giocato fino all'ultimo il secondo impegno stagionale contro lo Zurigo. Soprattutto ha fornito una prestazione solida e concreta, in special modo per quel che riguarda la fase difensiva, disastrosa venerdì alle Vernets, e ha infine battuto gli uomini di Crawford 3-2 dopo i rigori.
Di fronte al pubblico di casa i biancoblù sono andati in vantaggio al 3'12" con Giroux, che con un polsino dei suoi ha finalizzato l'azione sviluppata dall'asse Mäenpää-Emmerton. Neanche un minuto dopo gli ospiti hanno trovato il pareggio al primo powerplay (fuori lo stesso Giroux) con Foucault. Il periodo si è però chiuso con il nuovo vantaggio leventinese grazie alla deviazione di Hall sul tiro dalla blu del difensore finlandese al 12'55" in situazione di superiorità numerica.
Il tempo centrale è poi iniziato con quasi 4' di resistenza di Zurkirchen (in pista dal primo minuto) e compagni in boxplay, ma al 38'18" è comunque arrivato il punto del 2-2 realizzato da Künzle. Dopo un terzo tempo a ritmi bassi ma chiuso in attacco, e un overtime piuttosto equilibrato, è stato Giroux a siglare l'unico rigore dei 12 tirati nella serie.
NL A, Ambrì - Zurigo

