Hockey

Quelli che nel derby della Resega

Nomi e fatti di un pomeriggio a senso unico...

  • 25.11.2013, 12:04
  • 4 maggio, 12:18
Merzlikins ancora protagonista

Merzlikins ancora protagonista

  • Ti-Press
Di: RSI Sport 

Il Lugano , che si dimentica e fa dimenticare di esser stato fino a ieri la peggior squadra del campionato sul ghiaccio di casa e che asfissia immediatamente un Ambrì in evidente debito di fiato e di gambe, esaltandosi ed esaltando la Resega con una di quelle prestazioni “a tutta” che Patrick Fischer, Peter Andersson e il popolo bianconero sognavano da inizio stagione.

L’Ambrì-Piotta , che conferma di essere in fase perlomeno di stallo e di non essere comunque più, di questi tempi, quello che era stato in settembre e ottobre (quarta sconfitta nelle sei partite post-pausa), e che a fronte di un avversario fresco ed affamatissimo paga subito a carissimo prezzo il doppio impegno ravvicinato, e che può pure recitare il mea culpa per non aver chiesto a suo tempo l’anticipo o quant’altro della partita del sabato sera.

Elvis Merzlikins , che a diciannove anni e mezzo non ha ancora l’età per parlare con la stampa (HCL dixit) ma che partita dopo partita dimostra di avere già tutto quanto serve per essere portiere titolare. E che con una “paratona” su Noreau nel primo tempo esalta ancora di più un Lugano già lanciatissimo verso il trionfo.

Nolan Schaefer , che proprio nel primo tempo fa esattamente il contrario di quanto di ottimo aveva fatto per due mesi abbondanti, e che ci mette tanto e troppo del suo sulle prime tre reti bianconere, e che le sue “paratone” stavolta le propone quando ormai non servono più.

Fredrik Pettersson , che prima segna di persona il 2-0 e che poi firma pure tre assist, e che più in generale porta a tutta pista in questo Lugano tanta di quell’energia, tanto di quel lavoro, tanto di quella qualità e tanta di quella quantità da farne una pedina già fondamentale.

Alexandre Giroux , che nelle ultime 9 giornate ha segnato 2 sole reti, e che nel derby di domenica non onora oltretutto in nessun altro modo (a cominciare dall’attitudine) il suo casco giallo, rimediando anzi due espulsioni inutili pagate con lo 0-3 e lo 0-6. E intanto Williams scalpita…

Brett McLean , che il suo casco e la sua maglia di top-scorer li onora invece da par suo, e che onora pure il rinnovo del contratto con un bottino personale come sempre di qualità (un gol e due assist) e quantità.

Inti Pestoni , che vede la sua astinenza dal gol salire a quota 17 partite e due mesi esatti, e che in avvio di terzo tempo prova a sfogarla picchiando (sul serio) Heikkinen e sbeffeggiando il pubblico della Resega.

Dominik Schlumpf , classe 1991, che disputa un gran bel derby, da vero leader della difesa bianconera, a conferma totale ed a tutta pista di questa sua ottima seconda stagione completa in LNA, andando pure a segnare di persona il gol del 5-0.

Benjamin Chavaillaz , che assieme a Maxim Noreau è l’unico difensore dell’HCAP ad uscire dalla Resega con un bilancio personale se non altro di… 0, e che mantiene dunque assieme a Pestoni la leadership tra i biancoblù con un +7 stagionale.

Diego Kostner , classe 1992, che nelle ultime settimane ha compiuto improvvisi passi da gigante, e che questo quarto derby stagionale lo gioca da assoluto protagonista, segnando il gol d’apertura, fornendo gli assist diretti per la sesta e settima rete, e lavorando tanto e bene a tutta pista.

di Piergiorgio Giambonini

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