Di nuovo al servizio di coach McSorley
Di nuovo al servizio di coach McSorley (Keystone)

"Quello che conta è ritornare a giocare"

Nel Lugano che stasera affronta l'Ajoie ci sarà posto anche per il ritrovato Guerra

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Samuel Guerra scalpita. Alla sua prima stagione in bianconero, il difensore ticinese ha già dovuto fare i conti con due stop, di diversa natura: uno, lieto, per paternità; l'altro, certamente meno, causa coronavirus. Ora però, lasciata alle spalle l'infezione, il rientro sul ghiaccio appare nitido all'orizzonte, e si materializzerà questa sera, sul ghiaccio di Porrentruy. Per l'evidente soddisfazione del diretto interessato: "È una stagione particolare, per me come per tutti. So che non è facile rientrare e ritrovare subito il ritmo partita, ma sono fiducioso. Non avverto alcun tipo di pressione. Voglio solo ritornare a giocare, e ora posso farlo. È questo quello che conta".

In spogliatoio ho riscoperto un buon ambiente, c'è tanta voglia di rifarsi subito Samuel Guerra

Contro il derelitto fanalino di coda Ajoie - sempre ko negli ultimi 12 incontri - il Lugano (in diretta dalle 19h45 su Rete Uno) avrà la ghiottissima occasione di cancellare lo zero dalla voce relativa ai successi nel nuovo anno. Staff tecnico e giocatori ne sono ben consci: "È sicuramente una partita da vincere, lo sappiamo. Stasera saremo noi la squadra da battere; sarà allora importante testare l'attitudine del gruppo", ha concluso il recuperato numero 28.

 

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