Il terzo hooligan fermato in seguito ai tafferugli del post derby del 24 settembre rimarrà dietro le sbarre per almeno altri due mesi. Lo ha deciso il giudice dei provvedimenti coercitivi valutando posizione del 19enne dopo aver esaminato la richiesta formulata negli scorsi giorni dal procuratore generale John Noseda. Il titolare dell’inchiesta sulle violenze che hanno seguito la partita di hockey su ghiaccio tra Lugano ed Ambrì è convinto che il ragazzo non possa essere indagato a piede libero.
Gli indiziati sono tre
Il 19enne è il terzo indiziato per l’aggressione ai danni di alcuni poliziotti. Come gli altri due facinorosi, entrambi di 21 anni, è sospettato di essere coinvolto nel pestaggio di due agenti di polizia in borghese. Gli scontri hanno avuto luogo all'esterno della Resega.
Red.MM/CSI
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