Hockey

"Resto perché ho ancora tanto da dare"

Il presidente del Lugano tra autocritica, fiducia e soddisfazione

  • 29.05.2017, 13:08
  • Ieri, 18:08
Vicky Mantegazza

Vicky Mantegazza

  • RSI
Di: RSI Sport 

"È stata una stagione pesante per tutti noi, io mi sono fermata anche a riflettere perché è stata un'annata che mi ha un po' segnata". Ospite a Sport non Stop, Vicky Mantegazza è tornata sull'analisi dello scorso campionato non lesinando l'autocritica. "L'errore più grande è stato commesso a inizio stagione quando Roland (Habisreutinger, ndr) era in Alaska. La sua assenza ci ha causato dei problemi, ma aveva bisogno di questo stop. Io come presidente avrei dovuto intervenire immediatamente quando il nostro allenatore è uscito con la storia che gli stranieri non li aveva scelti lui e che gli erano stati imposti quando invece non era vero niente. Sono convinta che da questa lezione imparerò ad essere più dura e più severa, attaccando il piccolo fuoco quando ancora lo si può spegnere".

"Ho deciso di continuare perché ho capito gli errori che sono stati fatti, ho capito che ho ancora tanto da dare al nostro club e l'amore che provo per l'Hockey Club Lugano è stato più grande di tutto il resto".

Vicky Mantegazza

Inevitabile tornare a parlare anche del tanto criticato direttore sportivo, a cui il CdA dellla società bianconera ha confermato la piena fiducia: "Roland è uscito dalla stagione con le ossa abbastanza rotte. È stato triste e brutto vedere una persona attaccata così duramente. Ognuno è libero di esprimersi e criticare, ma quando le critiche sono maleducate e si perde il rispetto della persona trovo che le cose non vadano bene. Negli ultimi anni ha fatto un lavoro enorme e importante. Arrivare in finale l'anno scorso e in semifinale quest'anno non è cosa da poco perché vincere nell'hockey di oggi non è più così facile come magari poteva esserlo ai tempi".

Per quanto riguarda il futuro, in casa Lugano c'è soddisfazione per la conferma di Ireland e per il mercato: "Greg è una persona che comunica tanto ed è leale con i giocatori. Siamo la squadra con più giovani del vivaio che giocano regolarmente e abbiamo diminuito il budget pur non perdendo la qualità e sono tutte cose che portiamo avanti. Il mercato svizzero del Lugano lo reputiamo chiuso anche se nell'hockey moderno non si sa mai cosa succede, con l'arrivo di due ottimi svizzeri e con due stranieri che oltre a portarci chili e centimetri ci porteranno anche esperienza e mentalità vincente. Sono soddisfatta e anche Greg e Roland lo sono".

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NL A, Vicky Mantegazza a Sport non Stop (29.05.2017)

RSI Sport 29.05.2017, 09:59

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