Hockey

"Ricordi per sempre nella memoria"

In una lettera Giroux saluta l'Ambrì e i suoi tifosi

  • 31.03.2016, 12:45
  • 4 maggio, 15:16
Tre anni in biancoblù

Tre anni in biancoblù

  • TI-Press
Di: RSI Sport 

In ogni intervista, ad ogni fiato, Alexandre Giroux ha sempre detto di essere molto legato al Ticino in generale e ad Ambrì e ai suoi tifosi in particolare. Tanto che non ha mai vissuto serenamente le critiche, spesso giustificate, sulle sue prestazioni e sul suo rendimento sul ghiaccio. E allora, ad alcuni giorni dall'accertata separazione con i biancoblù, il numero 10 canadese, dal sito del club, ha voluto dedicare un'accorata lettera d'addio ai propri tifosi, allo staff, ai compagni, al Cantone... ricordi che porterà per sempre con sé.

La Lettera di Alexandre Giroux

Dieci anni fa sono venuto in vacanza in Ticino per visitare il mio amico Julien Vauclair. Uscendo dalla galleria del Gottardo, mi ha mostrato la Valascia e mi ha detto che c'era una squadra che giocava in quello stadio: l'AMBRÌ. Mi ha raccontato un po' la sua storia e mi ha detto che i derby sono qualcosa di straordinario. In quel momento ho pensato che un giorno mi sarebbe piaciuto giocare in Svizzera. E perché non proprio ad Ambrì?

Dieci anni più tardi ho giocato la mia prima partita alla Valascia e sentire, alla fine, la curva sud chiamare GIROUX GIROUX GIROUX GIROUX GIROUX è stato un momento emozionante!! Era l'inizio di tre bellissime stagioni con la maglia biancoblu e la società di questo club straordinario. In Ticino, io e la mia famiglia ci siamo subito ben inseriti. Ho voluto imparare la lingua per meglio inserirmi in questa realtà. Durante questo periodo abbiamo potuto apprezzare i bellissimi posti, i ristoranti tipici ticinesi e in particolar modo la cordialità della gente che ci ha aiutato a sentirci bene come a casa.

Voglio ringraziare Serge Pelletier per avermi dato questa opportunità, tutti i membri dello staff di Ambrì, i miei compagni di squadra, ma in particolar modo un GRAZIE a tutti i FANS che ci sostengono durante tutte le partite alla Valascia e in trasferta.

So che il mio stile di gioco non è piaciuto a tutti, ma credetemi, sono sempre entrato in pista con la volontà e la determinazione di dare il massimo per i BIANCOBLÙ. Ho anche imparato velocemente la parola "sveglia", da due o tre tifosi seduti dietro la panchina....ha ha ha.....

Ambrì è un posto molto speciale: un'esperienza e un'atmosfera incredibili! Sentire la curva cantare la Montanara, con tutte le sciarpe biancoblu alzate, sono emozioni difficili da descrivere. Mi ritengo fortunato di aver potuto giocare qui per tre stagioni ed avere indossato questa maglia. Sono molto triste di lasciare questa squadra, il Ticino, la sua gente; ma la nascita delle mie due figlie a Bellinzona, i playoff, i derby, le reti con Inti Pestoni e le coreografie della Curva Sud, saranno dei bellissimi ricordi impressi per sempre nella mia memoria!

Grazie mille!

FORZA AMBRÌ PER SEMPRE!!!

Alexandre Giroux

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