La frenesia e la voglia di derby, per quanto a due sole settimane di distanza dal precedente, anche in questi ultimi giorni sembrano aver fatto dimenticare al Ticino dell’hockey che prima di andare a celebrare sotto le volte della Valascia il 201° episodio della serie, c’è da consumare un’altra stuzzicante serata.
Battuto domenica ai rigori dal Berna, il Lugano è di nuovo di scena nella sua quest’anno sempre affollatissima Resega, stavolta contro quel Ginevra in stagione già sconfitto a due riprese, ed entrambe a sua volta ai penalty. Sul ghiaccio di casa, tra l’altro, i bianconeri in questo loro bell’autunno hanno perso solo 3 partite su 13, e sempre oltre il 60’, dal Berna come detto ai rigori, ed in precedenza due volte nell’overtime contro Davos e Zugo.
L’incognita di giornata in casa bianconera resta intanto legata al rientro di Klasen, da giovedì nuovamente sul ghiaccio ma non ancora del tutto ripresosi dalla bastonata al volto rimediata da Santala sabato scorso a Kloten. Solo all’ultimo momento si saprà dunque se il fantasista svedese sarà o meno in pista contro il Servette. In infermeria rimangono per contro sicuramente capitan Hirschi (affaticamento del “solito” ginocchio sinistro), Steinmann, Kostner e Balmelli.
Durissimo – complice oltretutto la situazione portieri, di cui leggete a parte – l’impegno che attende l’Ambrì alla vigilia del quarto derby stagionale, visto che i biancoblù sono ospiti di un Berna ormai lanciatissimo dalle 13 vittorie conquistate nelle ultime 17 giornate. Tra leventinesi e bernesi è già il quarto confronto diretto: alla Valascia l’HCAP aveva vinto 4-3 ai rigori all’esordio stagionale, ma perso recentemente 2-4 in volata dopo esser stato in vantaggio 2-0, mentre nella capitale l’SCB si era imposto 3-0. Del resto, tutte le cifre condannano la squadra di Pelletier al giro di boa di un campionato finito ben presto di una sorta di “buco nero” in concomitanza con l’infortunio il 1° ottobre, nel derby di Coppa a Bellinzona, di Inti Pestoni.
E allora, piuttosto che disquisire per l’ennesima volta su limiti e problemi accusati finora dalla banda-Pelletier, l’augurio a questo punto è uno solo: e cioè che il rientro del giovane attaccante leventinese (in assenza oltretutto dell'infortunato Grassi, e con Bianchi in dubbio) possa davvero segnare la svolta di una stagione sì in precoce e ripidissima salita, eppure non ancora del tutto compromessa.
(pi.gi.)
L'intervista a Inti Pestoni (Rete Uno Sport 04.12.2014, 17h30)
RSI Sport 04.12.2014, 17:05
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