La Svizzera non ha deluso le attese nel secondo impegno ai Mondiali di Praga e, già sotto pressione dopo la sconfitta contro l'Austria e nonostante le difficoltà nel finale di partita, è riuscita a battere per 3-1 la Francia. Grazie ai tre punti intascati, gli elvetici sono risaliti al quarto posto del Gruppo A.
Nel primo tempo il grande protagonista è stato Helbling, inserito da Hanlon in sostituzione dell'infortunato Kukan. All'8'38" il difensore ha salvato la porta di Genoni e poi, al 15'14", ha guadagnato un'espulsione di 5' con penalità di partita ai danni di Sacha Treille; durante la conseguente superiorità Hollenstein ha realizzato il primo gol rossocrociato. L'attaccante del Kloten, imbeccato da Brunner, è stato bravo a battere Huet in caduta al 15'35".
Il numero 6 dal canto suo ha dovuto farsi ricucire la ferita rimediata nel contrasto con il francese ed è poi rientrato dopo la pausa con il numero 60, visto che la sua maglia originaria era sporca di sangue. In seguito ha portato il numero 54. Ancora nel primo tempo, i Bleus hanno perso anche Roussel, espulso per comportamento antisportivo al 15'36", e Da Costa, che ha accusato un problema a un ginocchio. Di fatto, gli uomini di Henderson sono rimasti orfani di tre attaccanti.
Nel secondo periodo Josi ha subito realizzato il 2-0 al 21'24". Il giocatore di Nashville ha proposto un'ottima azione personale, mettendo a sedere il portiere transalpino e trafiggendolo con grande calma. In seguito però, con il passare dei minuti, la Francia è cresciuta e nel terzo conclusivo ha spesso controllato il gioco, colpendo ancora un palo con Fleury al 30'. Logica conseguenza è stata la rete di Raux, con un backhand in mischia al 48'31", che ha riaperto l'incontro. A chiuderlo ci ha pensato Suri, che a porta vuota ha agganciato al volo con il guantone un rilancio di Brunner e ha realizzato il definitivo 3-1 al 59'06".
Mondiali di Praga, Francia - Svizzera

