Ha sostenuto oggi il suo primo allenamento in bianconero
Ha sostenuto oggi il suo primo allenamento in bianconero (Ti-Press)

"Scelta agrodolce, ma ora sono emozionato"

Alla scoperta di Brett Connolly, l'ultimo straniero arrivato nelle file del Lugano

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Negli ultimi quattro anni Brett Connolly, nuovo attaccante canadese del Lugano, ha vissuto il meglio e il peggio della NHL, passando dalla Stanley Cup vinta con i Washington Capitals alla relegazione nel farm team dei Chicago Blackhawks. "La NHL è un campionato incredibile, il migliore del mondo - ha spiegato il 30enne - e mi ritengo fortunato per averci giocato e per aver vinto il titolo nel 2018. Le cose andavano bene, ho firmato un ottimo contratto che mi ha permesso di assicurare il futuro finanziario della mia famiglia per tutta la vita, ma ovviamente le aspettative su di me erano alte. Quando è arrivato un nuovo management e il mio gioco è un po' peggiorato, loro hanno deciso di andare avanti senza di me, è così che funziona la Lega, non sono stato il primo e non sarò l'ultimo".

È stata una settimana incredibile, giovedì è nata mia figlia e sono diventato papà per la seconda volta Brett Connolly

Con il Lugano è andato tutto in fretta - ha proseguito Connolly - ero nel radar di Hnat Domenichelli, e quando mi ha offerto un contratto ho preso la mia decisione dopo poco tempo. Dovevo solo trovare il coraggio di fare questo passo, ma adesso sono qui. Lasciare la NHL è stata una decisione agrodolce, sarò onesto. Nei primi giorni, quando ho realizzato che stavo entrando in un mondo completamente nuovo, le emozioni hanno un po' preso il sopravvento. Ma una volta che quella sensazione è svanita e che ho prenotato il biglietto per il volo mi sono sentito molto contento di aver fatto questa scelta e ora che sono qui, che sono andato sul ghiaccio coi ragazzi e che so quale sarà il mio ruolo, sono emozionato.

Mi sento bene, mi sono allenato a Toronto e Washington e non vedo l'ora della prima partita. Sarò sicuramente pronto

Brett Connolly

 
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