Sven Bärtschi ha vissuto indubbiamente una delle più belle serate della sua carriera, nel 4-1 dei suoi Canucks a Glendale contro Arizona. L'attaccante bernese, in una terza linea che ha fatto faville con Bo Horvat ed Alex Burrows, ha infatti firmato un gol e due assist, aprendo le marcature per i canadesi dopo poco più di tre minuti di partita. Assist di seconda anche per Luca Sbisa nel 2-1.
Bärtschi, che si è guadagnato la seconda stella del match, ha voluto rendere omaggio al suo ex compagno di squadra nelle leghe minori nordamericane Craig Cunningham, che lo scorso weekend è collassato sul ghiaccio a Tucson un attimo prima che iniziasse un match di AHL: le sue condizioni sono tuttora ritenute gravi. Il giocatore rossocrociato ha appunto voluto scrivere sul suo bastone il nome "Cunny".
Turno positivo anche per Roman Josi (regolarmente schierato nonostante la pesante carica subita due giorni prima e autore di un assist in 25'49" di gioco, valsogli il 200o punto in carriera in NHL) e Yannick Weber, vittoriosi con Nashville su Dallas per 5-2, e bene ha fatto pure Nino Niederreiter, il quale ha partecipato al successo per 3-1 di Minnesota su Winnipeg. Passaggio decisivo, ma sconfitta, invece per Mark Streit nel 4-2 con cui Tampa Bay ha avuto la meglio su Philadelphia.

