di Luca Steens
All'allenamento del giovedì mattina del Lugano l'unica assenza a sorpresa è stata quella di Lajunen. Il finlandese è rimasto a riposo a causa dell'influenza, ma Ireland spera di recuperarlo per le partite del weekend a Kloten e poi in casa contro il Bienne. E anche la composizione delle linee viste in pista conferma che un suo impiego è molto probabile, perché nella casella lasciata libera dal 27enne è stato piazzato Reuille, al centro di Klasen e Bürgler.
"Gli alti e i bassi fanno parte di una stagione"
Greg Ireland
Il coach bianconero non è apparso troppo preoccupato per la brutta prestazione di martedì contro il Davos: "È solo una partita, non bisogna esagerare in negativo come non bisogna esaltarsi dopo una vittoria. Bisogna prendere quanto di buono si è visto e migliorare i punti negativi per tornare a giocare efficacemente il nostro gioco".
Nonostante questo, il canadese ha provato soluzioni diverse nella composizione delle linee d'attacco per dare una scossa. In pista si è rivisto Morini, impiegato come ottavo difensore, che si giocherà probabilmente il ruolo di 13o attaccante con Reuille. Sempre assenti i convalescenti Ulmer e Furrer, oltre che Riva impegnato con la Svizzera U20.
Le coppie di difesa: Sanguinetti, Ronchetti; Wellinger, Vauclair; Chiesa, Sartori; Kparghai, Morini.
I terzetti d'attacco: Bürgler, Reuille, Klasen; Fazzini, Lapierre, Sannitz; Brunner, Cunti, Hofmann; Walker, Romanenghi, Bertaggia.

