Hockey

Slettvoll: "Il COVID-19 è arrivato al Nord"

La pandemia di coronavirus ha risalito tutta la Svezia

  • 02.04.2020, 10:44
  • 4 maggio, 22:39
Sulla panchina del Lugano nel 2008

Sulla panchina del Lugano nel 2008

  • Keystone
Di: RSI Sport 

di Piergiorgio Giambonini

Dopo 27 anni di Ticino fronte bianconero e di Svizzera anche rossocrociata, John Slettvoll da ormai un decennio è tornato a godersi a tempo pieno la sua città, Umea, 650 km a nord della Capitale. La pandemia di coronavirus - inizialmente circoscritta alle aree delle tre grandi città del sud del paese, Stoccolma, Göteborg e Malmö - è però arrivata anche lassù in tutta la sua drammaticità, pur se per ora con effetti meno devastanti.

"Al di là delle differenze al momento evidenti tra nord e sud della Svezia - ci racconta Slettvoll - il Governo ha chiuso per prime le scuole degli adolescenti, il ginnasio come si chiama da noi, poi sono arrivate tutta una serie di altre disposizioni, a cominciare dalla distanza da tenere dalle altre persone, quindi il consiglio di rimanere a casa, che diventa obbligo per chi avverte sintomi anche solo di un raffreddore. Per il momento possiamo comunque ancora andare nei negozi, ma le cose cambiano velocemente anche da queste parti, e difatti grandi aziende come la Volvo - che dà lavoro a 20 mila persone - hanno interrotto la produzione, pure per mancanza di materiale primo. È una situazione surreale in tutto il mondo, come non succedeva dalla seconda guerra".

Stop forzato, ovviamente, per tutta l'attività sportiva: "L'ultimo evento è stata la finale del campionato di bandy (sport popolarissimo al nord e in Russia, simile all’hockey ma giocato su campi di calcio, ndr.) disputata però senza pubblico". John Slettvoll segue sempre con passione le vicende dell'hockey: "Seguo da vicino il Lugano via internet, mentre qui a Umea il mio Björklöven ha vinto il campionato di serie B e aveva le carte in regola per cercare il ritorno nell'élite, ma questa pandemia ha deciso altrimenti…". E l'oggi 75enne ex allenatore del Grande Lugano cosa ne dice del ritorno di Klasen a Lulea, 300 km ancora più nord di Umea? "Lì aveva già fatto faville prima di andare a Lugano, non so se sia ancora forte come allora, ma mi sembra un'ottima scelta sia per lui sia per il club".

02:04

Il servizio con John Slettvoll (Rete Uno Sport 02.04.2020, 07h30)

RSI Sport 02.04.2020, 08:48

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Svezia, il servizio su John Slettvoll del 2001 (02.04.2020)

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