Nell'hockey moderno c'è una figura che sta assumendo sempre più importanza, quella del video coach. Omar Meshale ha incontrato quello del Lugano Flavio Nodari, che spiega innanzitutto quale sia il suo compito. "Concretamente, durante una partita, tramite un software, seleziono le immagini e taglio gli aspetti particolari, che vanno dalla tattica, a una giocata o a una situazione speciale. L'obiettivo è quello di permettere ad allenatori e giocatori di rivedere quello che è successo, e questo già nelle pause tra un tempo e l'altro".
"I giocatori sono contenti di avere subito a disposizione il video di ciò che è capitato sul ghiaccio"
Flavio Nodari
Quando la squadra vince, Flavio Nodari sente un po' suoi i tre punti? "La soddisfazione è tanta, perché nel mio piccolo so di aver dato il mio contributo. Questo è un lavoro utile sotto tanti aspetti, anche per studiare le altre squadre, visto che con lo stesso sistema presento gli avversari all'assistente allenatore, che poi istruisce a dovere i ragazzi".
Recentemente Nodari è stato chiamato dalla Federazione internazionale a svolgere il suo lavoro anche ai Mondiali U20 andati in scena in Finlandia. "Ero al posto giusto al momento giusto. Sono andato a vedere una partita ai CM U18 a Zugo e fortuna ha voluto che il video coach dei supervisori degli arbitri fosse assente. Così mi è stato chiesto di prendere il suo posto e da cosa è nata cosa".
Il servizio di Omar Meshale con Flavio Nodari (Rete Uno Sport Magazine 14.01.2016)
RSI Sport 14.01.2016, 19:17
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