I Ticino Rockets chiuderanno il 2022 nelle ultime posizioni della classifica di Swiss League, con un posto nei playoff ormai lontano una ventina di punti. Il presidente Davide Mottis non vede però tutto negativo, anzi: "La soddisfazione mia e dello staff è quella di poter vedere un Marco Zanetti che gioca stabilmente in prima squadra del Lugano, un Connor Hughes in Nazionale o dei ragazzi selezionati per la Svizzera Under 20. Questo per quanto riguarda i singoli. Per la squadra invece sarà difficile raggiungere l'obiettivo, ma dobbiamo crederci e continuare a lavorare duramente come nelle ultime settimane".
Ci sono tanti Connor Hughes che hanno potuto realizzare i loro sogni La Swiss League non può essere una lega ambiziosa ma dev'essere una lega di formazione
I risultati prettamente sportivi non possono e non vogliono quindi essere l'essenziale: "La nostra filosofia è quella di tenere duro e non mollare. Lo abbiamo fatto a livello societario negli ultimi anni e da un punto di vista sportivo come squadra, e i singoli hanno lavorato con questo spirito".
In settimana è arrivato il sostegno della Federazione alla Swiss League, un campionato che "ha sicuramente una valenza importante per l'hockey svizzero, ma deve essere tarata allo sviluppo dei giovani", ha spiegato Mottis. "Devono essere abbandonate certe ambizioni dei top club. Ci auguriamo che si possa trovare una soluzione entro metà gennaio per garantire un futuro stabile al campionato cadetto senza che ogni anno si debba lottare per l'esistenza".
L'intervista a Davide Mottis (Rete Uno Sport 23.12.2022, 18h30)
RSI Sport 23.12.2022, 19:10
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Legato a Rete Uno Sport 23.12.2022, 18h30



