Quando tutto lasciava presagire il licenziamento di Kevin Schläpfer, ecco che il Bienne in meno di trenta ore si è permesso il lusso di battere la prima e la seconda forza del campionato. Dopo il successo dell'Hallenstadion i bernesi hanno infatti superato per 5-2 il Davos nei Grigioni, nonostante il primo tempo chiuso sotto di una rete. Un secondo periodo vinto con il parziale di 4-1 ha però permesso ai Seeländer di decidere il confronto a proprio favore, mentre Tschantré ha abbellito il punteggio a 36 secondi dall'ultima sirena. Con questo successo il Bienne risale al penultimo posto in classifica, lasciando la scomoda ultima piazza al Langnau. Una curiosità: il Bienne non vinceva alla Vaillant Arena dal 16 ottobre 1993.
Chiara vittoria anche del Losanna in casa contro il Ginevra per 5-1. Ha aperto le marcature Danielsson nel primo tempo, mentre il pareggio di Riat in entrata di secondo periodo ha solamente illuso la squadra di McSorley, che è poi capitolata in altre quattro occasioni per mano di Antonietti, Louhivaara, Pesonen e Froidevaux. Il Ginevra resta quinto ad un punto dal Lugano, mentre il Losanna sale a quota 48, scavando un piccolo solco sull'Ambrì, nono a 42.

