Per la 52a volta l'Ambrì sarà al via nel massimo campionato svizzero, un risultato non da sottovalutare per una realtà come quella leventinese, immersa in un hockey sempre meno romantico e più incentrato sul business. Malgrado non si siano centrati i playoff i tifosi sono buoni con i voti di fine anno: c'è chi dà un 6 (su 10), chi addirittura un 7, ma tutti contenti per aver lottato per l'ottavo rango sino alla fine, seppur dispiaciuti per aver mancato di un soffio la qualificazione.
Vero che ci si è dovuti accontentare dei playout, ma innegabile è il fatto che la salvezza sia poi giunta senza troppi patemi d'animo, confermando il buon livello della squadra una volta che Kossmann ha preso le redini dei biancoblù. Una relegazione in questo periodo storico avrebbe potuto portare ingenti danni, con la possibilità di non risalire in A facilmente.
Chiusura con il presidente Lombardi: "Va bene salvarsi, ma ogni tanto bisognerebbe centrare i playoff. Molte squadre a ridosso della riga hanno fatto sì che la quota lievitasse, in altre annate ci saremmo qualificati con gli stessi punti". Nessun dubbio infine sul lavoro del nuovo allenatore: "Fare tutto il campionato con la sua media punti ci avrebbe sicuramente portato ai playoff". Domani l'ultima uscita contro il Losanna.
NL A, il bilancio della stagione dell'Ambrì (Il Quotidiano 16.03.2016)
RSI Sport 16.03.2016, 20:10
Il bilancio dei tifosi dell'Ambrì (Il Quotidiano 16.03.2016)
RSI Sport 16.03.2016, 20:14
Il bilancio di Filippo Lombardi (Il quotidiano 16.03.2016)
RSI Sport 16.03.2016, 20:45

