Peggiore inizio in questo Mondiale di Russia non ci poteva essere, o quasi. La Svizzera si è trovata davanti un avversario, il Kazakistan, che forse non si attendeva così ostico. "Sicuramente il loro portiere era in giornata di grazia ma non è stato solo quello - ha commentato nel dopopartita Félicien Du Bois - Per vincere bisogna fare più gol. E per fare più gol bisogna anche andare davanti alla porta. Noi ci siamo anche andati davanti alla porta, ma non siamo stati abbastanza aggressivi sui rimbalzi e in altre occasioni potevamo andare al tiro ma non l'abbiamo fatto per fare una giocata un po' più bella: queste cose, a questo livello, non vanno fatte".
"Subito sul ghiaccio domani con la Norvegia? Fosse per me giocherei anche subito stasera"
Félicien Du Bois
Premio amaro per Denis Hollenstein, miglior giocatore rossocrociato in quest'esordio iridato. "Essere il migliore quando perdi non è certamente un grande onore - ha spiegato l'attaccante del Kloten - Siamo arrivati ai rigori, ma non siamo riusciti ad imporci. Comunque domani c'è subito un'altra partita e ogni match è importante. Dobbiamo cercare di guardare il bicchiere mezzo pieno. Anche contro l'Austria l'anno scorso a Praga avevamo iniziato male, ma poi siamo comunque riusciti ad arrivare ai quarti di finale".
Il servizio con Félicien Du Bois e Patrick Fischer (Rete Uno Sport 07.05.2016, 18h30)
RSI Sport 07.05.2016, 20:55
Contenuto audio
Mondiali, le interviste a Denis Hollenstein e Félicien Du Bois (07.05.2016)
RSI Sport 07.05.2016, 14:27
Mondiali, l'intervista a Patrick Fischer (Sportsera 07.05.2016)
RSI Sport 07.05.2016, 23:12

