Festeggiato dai compagni
Festeggiato dai compagni (freshfocus)

"Stravolto ma felice per il mio debutto"

Hudacek, il nuovo straniero del Lugano, si gode la doppietta alla prima in bianconero

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Hnat Domenichelli ha atteso a lungo prima di mettere sotto contratto un altro attaccante straniero, perché cercava qualcuno in grado di garantire un apporto di reti consistente. E con l'arrivo di Libor Hudacek, i bianconeri sembrano aver trovato lo scorer che cercavano: due segnature alla prima uscita con la nuova squadra nonostante non fosse al top della condizione: "Sono stato anche fortunato, al secondo cambio mi sono trovato al posto giusto al momento giusto e su un rimbalzo ho potuto fare subito gol".

Non segnavo da oltre 10 partite e avevo alle spalle un periodo difficile Libor Hudacek

Il 31enne nell'ultimo anno e mezzo ha giocato per il Neftechimik Niznekamsk in KHL, con una parentesi di quattro partite (2 reti e 1 assist) a Losanna: "Ultimamente ero stato messo ai margini dal mio club precedente. Il gol mi ha trasmesso adrenalina, fiducia ed entusiasmo per convincermi che sarei riuscito a dare il mio contributo. Non pattinavo da 4 giorni, mi sentivo stanco, ma il coach mi ha detto: "Vai, prova, vediamo cosa succede". E così ho fatto".

Onestamente non pensavo di giocare, pensavo di avere addirittura la febbre Libor Hudacek

Scombussolato un po' dal viaggio, lo slovacco è stato in forse fino alla fine per la trasferta di Rapperswil: "Ma dopo una bella doccia fredda dopo il warm-up mi sono sentito meglio e allora ho rotto gli indugi. È però stata durissima. Nel terzo tempo ho sentito l'energia abbandonarmi e alla fine mi sentivo stravolto. Una fatica ripagata dal vedere il disco entrare due volte: è stata una splendida sensazione", ha concluso il vice campione del mondo del 2012.

 
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