Dopo due successi contro la Russia, la Svizzera disputa stasera alle 19h45 a Losanna e venerdì alle 20h15 a Porrentruy due incontri contro la Francia del bianconero Johann Morant. Una buona occasione per migliorare ancora gli automatismi e conservare il morale alto, dimostrando di saper gestire anche un avversario sulla carta più debole, contro il quale i rossocrociati sono chiamati a fare il gioco.
Anche se gli elvetici hanno vinto 13 delle ultime 16 sfide dirette contro i transalpini, i ricordi più recenti sono da classificare tra gli incubi. Sia nel 2011 a Kosice (successo per 1-0 al supplementare) che l'anno scorso ad Helsinki (sconfitta per 4-2), gli uomini di Sean Simpson hanno lasciato per strada preziosi punti sulla via verso i quarti di finale dei Mondiali.
Per l'incontro di stasera Romy (schiena) e gli zurighesi Seger, Blindenbacher e Ambühl (reduci dalle semifinali) saranno risparmiati. Sul fronte francese, oltre a Morant, sarà presente anche il 19enne Tim Bozon (figlio di Philippe), così come le vecchie conoscenze di NL A Kevin Hecquefeuille, Laurent Meunier e Yorick Treille, tutti ex ginevrini.








