È una vita fatta di incroci, separazioni, sacrifici e rinascite quella dei fratelli Uinter e Samuel Guerra, accomunati dalla passione per uno sport: l'hockey. La fortuna e il talento hanno arriso senz'altro di più a Samuel, che è esploso a Davos, conquistando pure due titoli nazionali. Ma è infondo grazie al fratello maggiore, Uinter, che è arrivato così in alto: "Ho sempre guardato a mio fratello, se ho iniziato a giocare a hockey lo devo a lui, da fratello minore dovevo seguire quello che faceva. In un certo senso mi ha fatto da apripista per entrare in questo mondo e lo ringrazierò per tutta la vita".
I due hanno giocato insieme solo una stagione, da Junior nell'Ambrì, prima che i loro percorsi si separassero di nuovo: Samuel a Davos e Uinter tra Ambrì e la NL B. "È stato difficile, eravamo sempre insieme, prima a scuola poi ad allenamento e il fatto che non fosse più lì mi faceva sentire la sua mancanza" ha affermato Uinter. Per il maggiore è stato l'inizio di un periodo difficile, nel quale ha dovuto spostarsi parecchio (anche a Milano) per continuare a coltivare la propria passione, che lo ha persino portato a domandarsi se non fosse meglio cambiare carriera.
Il 2016 è stato però per entrambi l'anno della svolta, con il destino che li ha pure voluti riunire in quel di Dübendorf. Da una parte Samuel, che aveva bisogno di nuovi stimoli dopo Davos e che è finito ai Lions. Dall'altra Uinter, che ha ottenuto la possibilità di rilanciarsi nel Rapperswil-Jona.
Hockey, il servizio su Uinter e Samuel Guerra (Sport Non Stop 04.12.2016)
RSI Sport 04.12.2016, 23:02

