L'Ambrì non è riuscito a bissare il bel successo ottenuto venerdì sera alla Valascia contro lo Zugo. I medesimi avversari, scesi in pista con il dente avvelenato, si sono decisamente vendicati, surclassando per 6-0 la squadra di Pelletier, che nulla ha potuto contro un avversario più in palla. Troppe le infrazioni commesse dai ticinesi, le quali sono andate a nozze con le abilità negli special teams degli svizzero centrali, tremendamente incisivi in questo senso.
Inizio gara disastroso per i leventinesi, che dopo appena 19" si sono trovati sotto nel punteggio per mano di Suri, il quale ha aggirato la porta e battuto Masalskis. A conferma dell'entrata in materia non proprio ideale, il 2-0 al 5'29" di Martschini, dimenticato dalla retroguardia, il quale ha raddoppiato con una staffilata dalla mezza distanza. Pochi effetti ha sortito il time out chiamato dal coach ticinese, dato che in fase offensiva le iniziative di Pestoni e compagni sono state molto ridotte.
Nel periodo centrale i biancoblù hanno conseguito troppe penalità, che hanno spianato la strada ai padroni di casa verso un facile successo. Bouchard, Repik (in doppia superiorità numerica) e Alatalo tra il 27'26" e il 28'43" hanno trafitto altre tre volte l'estremo difensore lettone. In avanti sono state poche le sortite dei sopracenerini e in quest'ottica si è fatta sentire l'assenza forzata del top scorer Giroux, non arruolabile, al pari di Duca, in quanto malato. Nel terzo periodo i ragazzi di Kreis hanno gestito il match, arrotondando il parziale con Ramholt.
NL A, le voci di Zugo - Ambrì
Contenuto audio
Il commento di Paolo Laurenti con Lorenz Kienzle (Rete Uno Sport 22.02.2015, 10h00)
RSI Sport 22.02.2015, 11:18
Il dopopartita con Inti Pestoni (Rete Uno Sport 21.02.2014, 24h00)
RSI Sport 21.02.2015, 23:56
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