Il Consiglio d'Amministrazione dell'Hockey Club Losanna ha deciso di dare un ultimatum al suo azionista di maggioranza Hugh Quennec. Se quest'ultimo non darà delle risposte concrete entro il 31 gennaio 2016, tutti e sei i consiglieri, compreso Stan Wawrinka, daranno le dimissioni.
Secondo il CdA, Quennec non si esprime su due punti essenziali. Il primo riguarda le future infrastrutture del club, per le quali il Consiglio vuole investire sei milioni di franchi. Il secondo concerne chi verserà la somma, ovvero se a farlo sarà l'azionista di maggioranza o se arriveranno altri investitori pronti ad iniettare capitali freschi.
Visto che Quennec è anche presidente del Ginevra Servette, il Losanna potrebbe addirittura perdere la sua licenza di NL A. Gli statuti della Lega vietano ad un club di possederne un altro nella stessa categoria di gioco, ma non sono chiari riguardo ad una singola persona. "Per questo motivo - ha detto Patrick de Preux, presidente del CdA vodese - siamo stufi della mancanza di trasparenza e chiediamo che venga fatta chiarezza a tutti i livelli".
Qualche ora dopo pure Swiss Ice Hockey ha preso posizione, comunicando che la situazione è già monitorata dalla Commissione delle licenze, e che tutte le parti in causa verranno convocate a breve per chiarire la situazione.


