Il Lugano ha comunicato che non proporrà a Steve Hirschi il rinnovo del contratto, che è in scadenza a fine stagione. Come spiegato dalla società ticinese la decisione "rientra nella programmazione sportiva del club che vuole progressivamente ringiovanire l'età dei difensori che fanno parte della rosa". Il numero 8, che compirà 36 anni il 18 settembre, ha disputato 563 partite con la maglia bianconera, ciò che fa di lui il settimo giocatore in fatto di presenze. Tra il 2011 e il 2016 è stato capitano, nel 2006 ha conquistato il titolo nazionale e nel 2014 e 2016 ha partecipato a due finali dei playoff. A livello internazionale è stato convocato per quattro Mondiali (2002, 2004, 2007 e 2010) e per i Giochi Olimpici del 2006.
"Da 14 stagioni è un uomo chiave del Lugano, sul ghiaccio e nello spogliatoio e nello stesso tempo un punto di riferimento fondamentale per compagni, allenatori, società e tifosi. La sua serietà, la sua grinta e la sua tenacia nel superare anche i momenti sportivamente più difficili sono un modello da seguire per ogni atleta che si affaccia allo sport professionistico". Per questo, e per il suo "enorme capitale di esperienza" e "i suoi valori sportivi e umani", il club gli ha offerto un lavoro come allenatore professionista e formatore in caso decidesse di ritirarsi.
“Capisco e accetto la scelta della società anche se mi sarebbe piaciuto continuare a stare sul ghiaccio", ha dichiarato Hirschi. "Non posso che ringraziare l’Hockey Club Lugano per tutto quello che mi ha dato in questi quattordici splendidi anni. È stato un onore vestire la maglia di un club che ha sempre fatto tutto il possibile per aiutarmi e che mi ha sempre aspettato anche dopo lunghi infortuni. Ora sportivamente mi voglio concentrare sulla fase finale di questa stagione. Apprezzo molto che l’HCL ha pensato a me per un ruolo a contatto con i giovani e in questo senso voglio prendermi il tempo necessario per una decisione così importante per il mio futuro”.

