dall'inviata Daniela Bleeke
Brutta e imbarazzante sconfitta del Lugano nel giorno dell'annuncio di Doug Shedden come nuovo allenatore. I sottocenerini sono stati eliminati agli ottavi di Coppa Svizzera da un Rapperswil tutt'altro che intrattabile ma vittorioso per 3-2. Ad immagine del brutto momento della squadra ticinese il 3-1 dei Lakers, un clamoroso autogol nella gabbia sguarnita in situazione di penalità differita e con il disco sotto controllo.
Dopo un inizio convincente con alcune azioni pericolose, i bianconeri hanno incominciato a commettere errori in fase di impostazione concedendo spazio ai padroni di casa, che a loro volta hanno impensierito più volte il giovane austriaco Müller. Al 17'29" è stato Reuille a sbloccare il risultato, gol accordato dai giudici di gara dopo aver consultato le immagini video.
Il pareggio dei Lakers è arrivato al 36'10" dopo che la linea di Pettersson e Klasen non era riuscita ad andare al cambio. Soli 69" dopo Martensson sembrava aver trovato il nuovo vantaggio per gli ospiti, ma la rete non è stata concessa per un fischio precedente degli arbitri. Gol che è arrivato, ma per i sangallesi, al 41'27" in 5 contro 4 per mano dell'ex Kuonen. Poi il Lugano si è beffato da solo al 45'16, con l'incredibile autorete e a nulla è valso il punto di Fazzini al 47'12".
Coppa Svizzera, le reti di Rapperswil - Lugano (27.10.2015)
RSI Sport 28.10.2015, 13:01

