Di Ivan Zippilli
Il tema della proporzionalità di squalifiche e multe nel campionato svizzero è uno dei più discussi, trattati e soprattutto criticati da appassionati e addetti ai lavori. Troppo spesso infatti, nonostante il tentativo di trasparenza della NL con la sezione “Disciplinary” del suo sito ufficiale, non pare vi sia uniformità di giudizi e pene e, soprattutto, non pare vi sia abbastanza asprezza di condanna per interventi tanto pericolosi quanto sempre più frequenti. L’eccezione giunge in chiusura di stagione regolare, anche se va subito sottolineato come i casi che coinvolgano i giudici di gara debbano essere valutati senza alcun dubbio con mano più pesante. Questo perché, come fondamento stesso del gioco, non si può in nessun caso ammettere la benché minima forma o intenzione di aggressività nei confronti del personale incaricato di far rispettare le regole della competizione. Ed è questa, crediamo, un’ovvietà.
I casi di Maurer del Bienne e Hofmann del Lugano sono ben diversi fra loro. Giusta quindi la disparità di trattamento. Il caso del difensore è abbastanza chiaro: nel tentativo di togliere il disco a Monnet si ritrova un linesman un po’ disattento davanti. Con poca freddezza decide di spostarlo di peso o quasi, in modo un po’ brusco, ma senza nessuna intenzione violenta. Unidici giornate. Troppe? Diciamo di sì, ma una pena abbastanza severa ci sta. La decisione riguardante Gregory Hofmann è invece sbagliata. Questo indipendentemente dall’accaduto. Infatti se Hofmann, nell’occasione, spinge di proposito l’arbitro principale merita più di quanto comminato a Maurer. Se, come sembrano invece dire le immagini, il giocatore del Lugano si dimostra solo un po’ distratto, le giornate di squalifica dovrebbero esser zero e non due.
Concludendo: bocciata la commissione disciplinare della federazione per il caso Hofmann, promossa, con riserva, per il caso Maurer. Una riserva che sarebbe bello poter togliere già nel prossimo futuro con l’apparire di sentenze di peso analogo, e con multe magari più salate, per interventi di gioco, atleta su atleta, che invece spesso vengono archiviati con 2-3 giornate di sospensione per il colpevole, 2-3 mesi di stop per commozione cerebrale per il colpito. Insomma: vanno bene le 11 giornate per “spostamento di linesman”, ma le vogliamo vedere anche per “crosscheck alla testa ad un metro dalla balaustra”. Fino a quel momento, la riserva resterà.
NL A, Gregory Hofmann travolge l'arbitro in Lugano - Zugo (26.02.2016)
RSI Sport 26.02.2016, 20:00
NL A, Marco Maurer spinge l'arbitro in Bienne - Ambrì (26.02.2016)
RSI Sport 02.03.2016, 16:43

