Hockey

Un freno al "vagabondaggio"

National League, inasprite le regole sui trasferimenti

  • 11.02.2015, 18:52
  • 4 maggio, 14:07
Non ci sarà più un caso Schwendener

Non ci sarà più un caso Schwendener

  • EQ Images
Di: RSI Sport 

La National League tira il freno sui trasferimenti dopo il "caso Schwendener". Nell'Assemblea svoltasi mercoledì a Ittigen, i club hanno infatti votato a favore di un nuovo regolamento che permetterà in futuro a una licenza A un solo trasferimento di andata ed eventualmente di ritorno ma con pena una squalifica.

Come spiegato sul sito hockeyfans.ch, un giocatore potrà quindi vestire al massimo la maglia di due società diverse. Dopo essere stato trasferito una volta, potrà solo fare ritorno alla vecchia squadra. Un caso come quello del portiere Janick Schwendener, in pista per Davos, Servette e Kloten (oltre al Turgovia in NL B), non potrà quindi più esistere.

Al centro delle discussioni anche il futuro della serie cadetta. Un club di Regio League che vuole la promozione deve in ogni caso costituirsi come società per azioni, decidendo se vuole essere indipendente o il farm team di una compagine di NL A (che ne deve possedere almeno il 51%). Inoltre, non ci saranno più retrocessioni sportive dalla NL B in prima Lega fino al 2019 e le pause tra i tempi di gioco dureranno 18 invece di 15 minuti per permettere ai club con infrastrutture limitate di incrementare i guadagni.

rsi_social_trademark_WA 1.png

Entra nel canale WhatsApp RSI Sport

Iscriviti per non perdere le notizie e i nostri contributi più rilevanti

Correlati

Ti potrebbe interessare