Nella stagione del 31o titolo svizzero, il Davos ha fatto registrare una nuova perdita finanziaria milionaria. Il presidente Gaudenz Domenig ha infatti dichiarato alla NZZ che il deficit dovrebbe superare quello dello scorso anno (928'000 franchi). Il club si trova in difficoltà dalla partenza dell'ex presidente e mecenate Tarzisius Caviezel nel 2011. Da allora la società grigionese ha fatto registrare perdite per oltre tre milioni di franchi. La situazione ha costretto il consiglio di amministrazione a lanciare un aumento di capitale di 4,5 milioni di franchi proprio lo scorso autunno.
Sono diversi i fattori che pesano sul risultato economico, primo fra tutti il flop del ristorante e bar "Strozzi's & Spengler's", che ha causato una perdita a sei zeri. Il locale ha definitivamente chiuso i battenti in primavera. Una primavera che ha regalato gioie sportive, con la vittoria in campionato, ma che proprio per questo motivo ha contribuito ad allargare ulteriormente il deficit, a causa dei contratti dei giocatori con una parte variabile importante legata alle prestazioni.
Il futuro non dovrebbe essere comunque in pericolo per la squadra di Arno Del Curto, anche se il tecnico sarà verosimilmente costretto a giocare con soli tre stranieri nel prossimo campionato. La società ha infine preso il controllo diretto della commercializzazione della Coppa Spengler, con l'obiettivo di aumentarne gli introiti.



