Dall’inviato a Copenaghen Federico Fiorito
Come in occasione delle Olimpiadi, anche ai Mondiali cercheremo di analizzare le partite della Nazionale seguendo tre spunti. Partiremo dall’episodio decisivo del confronto (Game Winner), passando per il giocatore che, per un motivo o per l’altro, più si è messo in evidenza (Top Player) e concludendo con la curiosità di giornata (Timeout).
Game Winner: Anche se la Svizzera, alla fin fine, ha vinto il primo match dei Mondiali, l’episodio clou del confronto rimane certamente l’uscita di scena di Andrighetto. Da quei 5’, non solo è arrivato il primo gol austriaco, ma Fischer ha dovuto mischiare le linee d’attacco e i ragazzi di Bader hanno invece trovato il coraggio per agguantare il pari, anche grazie alle parate di Starkbaum.
Top Player: Niederreiter fai fatica a non notarlo in pista, anche se gli togliessero il numero 22 dalle spalle. L’attaccante di Minnesota, almeno oggi, emergeva dalla massa di giocatori in pista. L’unico a tenergli testa è stato proprio il portiere austriaco con due interventi prodigiosi - su Vermin e sullo stesso Niederreiter – e con altre parate più convenzionali, ma non meno importanti. Va dunque a Starkbaum la menzione di oggi. Per El Nino, ne siamo certi, ci saranno altre occasioni.
Timeout: L’Austria è una brutta bestia per la Svizzera, tanto è vero che ad un Mondiale i rossocrociati non riuscivano a spuntarla dal 1993. Ma è pur sempre la neopromossa tra le grandi. Lo hanno evidenziato molto bene i suoi tifosi, che hanno accolto l’overtime con un conto alla rovescia degno del veglione di fine Millennio, culminato in una grande ovazione. Abbacchiati, sul lato opposto, i molti sostenitori elvetici.

