Hockey

Un pazzo derby va al Lugano

Ambrì battuto nella sfida tra le ultime della classifica

  • 25.10.2015, 01:16
  • Ieri, 14:50
Gioia e sconforto

Gioia e sconforto

  • Ti-Press
Di: RSI Sport 

Un boccata d'ossigeno per il Lugano, un altro passo indietro per l'Ambrì. Il secondo derby stagionale ha mostrato sì tante lacune da una parte e dall'altra, ma ha anche regalato spettacolo ai tifosi con nove gol e diversi episodi salienti. I bianconeri si sono imposti per 6-3 grazie in particolare ad un powerplay ritrovato, che ha portato a tre delle sei reti.

Per l'occasione Wohlwend, assistito da Luongo, ha completamente rivoluzionato le linee separando i tre svedesi e ha messo in porta Manzato, mentre Pelletier ha dato fiducia alla stessa formazione battuta di misura venerdì dal Davos. E sono stati proprio i biancoblù ad aprire lo score con Hamill praticamente alla prima occasione pericolosa. Poco dopo Manzato è stato costretto a lasciare il posto a Merzlikins per un infortunio a un ginocchio. I due minuti di follia sono iniziati all'8'52" con la rete di Chiesa, seguita 22" dopo da quella di Kparghai, 1'05" dopo da quella di Fuchs e 1'38" dopo da quella di Kienzle, per un parziale di 3-2 nel primo tempo.

Non è invece cambiato il punteggio nel periodo centrale, caratterizzato però dalla penalità di partita a Chiesa per un crosscheck su Pestoni e da tre pali dei padroni di casa, mentre si è tornati a segnare allegramente nel terzo conclusivo, che ha visto andare in rete Klasen, Pestoni, Sannitz e Hofmann a porta vuota.

Grazie al successo il Lugano ha scavalcato in classifica non solo l'Ambrì, ora ultimo, ma anche il Langnau.

01:53

Il commento di Lorenzo Boscolo (Rete Uno Sport 25.10.2015, 12h30)

RSI Sport 25.10.2015, 13:30

NL A, Lugano - Ambrì

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