Dopo un inizio di partita non proprio esaltante i giocatori del Salavat Ufa sono riusciti ad ingranare alla Coppa Spengler solo quando il risultato era pressoché irrecuperabile, visto il 3-0 con cui il Servette stava dando il benvenuto ai russi. Alla base del pessimo avvio c'è però anche un po' di stanchezza, come spiega Ilkka Heikkinen: "La Spengler è interessante, ma in campionato abbiamo già giocato 41 partite, praticamente una ogni due giorni, un po' di riposo ci avrebbe fatto comodo".
Pur essendo una nazione estremamente grande all'Ufa non vai poi così male: "Trovandoci più o meno in mezzo alla Russia i viaggi ad est o ad ovest sono sempre nell'ordine delle tre o quattro ore". L'ex giocatore del Lugano ha poi voluto raccontare le sue sensazioni sulla nuova avventura sportiva che sta vivendo: "pur essendo un torneo molto massacrante mi trovo molto bene in KHL, giocare con cinque linee è un aiuto in tal senso".
Il difensore non ha infine scordato i bianconeri: "Mi interesso per vedere come vanno le cose, inoltre ogni tanto sento Lorenz Kienzle e Stefan Ulmer. Purtroppo dalla Russia non riesco a vedere le partite, ma seguo molto le statistiche per vedere l'andamento. Mi auguro che le cose proseguino bene per i miei ex compagni".
Il servizio con Illka Heikkinen (Rete Uno Sport 27.12.2014, 12h30)
RSI Sport 27.12.2014, 13:13
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