Un sostegno da sold out encomiabile
Un sostegno da sold out encomiabile (Keystone)

Uno spettacolo sul ghiaccio e pure sugli spalti

Ci volevano i nostri tifosi per riempire la pista, e la Svizzera fa di tutto per esaltarli

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dall'inviato ad Helsinki Ariele Mombelli

Highlight: è successo di tutto e di più nel perfetto pomeriggio rossocrociato. Nell'ordine: i 5' di penalità inflitti a Meier, il continuo botta e risposta da sei gol tra l'11'52" e il 19'51", il momento di relativa calma dopo la prima pausa, il nostro primo vantaggio firmato da Hischier al 26'13", l'allungo di Suter al 43'41" e l'esplosione di gioia per un successo che ad oggi ci regala il primo posto del girone. Tra tutti questi momenti ci siamo forse dimenticati quello chiave, quello di sofferenza prima della seconda pausa. La Svizzera ne esce stringendo i denti e con relativa tranquillità: davvero un bel segnale.

Top player: ci vorrebbero 21 paragrafi - uno per ogni giocatore - per sottolineare l'encomiabile lavoro di squadra della Svizzera. Siccome per questioni di spazio non possiamo, ci limitiamo a citarne uno: Andres Ambühl. Non sappiamo se abbia mai sognato questa giornata, quella del record di presenze ai Mondiali, oggi 120, ma difficilmente avrebbe potuto essere migliore di quella che ne è venuta fuori. E in pista, nonostante non finisca sul tabellino, la sua visione del gioco, la sua intelligenza e il suo pattinaggio sono garantiti. Si vince, anche e soprattutto, con giocatori così.

Time out: sarà per il weekend, sarà per il prestigio della sfida, sarà per l'imbattibilità. Fatto sta che la Helsinki Ice Hall si riempie come non si era mai vista prima - sold out stando a quanto annunciato  - e lo fa per la prima volta vestendosi a tinte unicamente rossocrociate. Quello del pubblico elvetico è uno show di incoraggiamento incessante, e la nostra Nazionale - ne siamo sicuri - lo percepisce. Fino ad ora, guardando la Nokia Arena di Tampere esaurita in ogni ordine di posto con la Finlandia, ci era salita un po' di invidia. "Sarebbe bello se una volta...". Ecco, il nostro tifo ci ha fatto felici.

 
 
 
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