di Andrea Torreggiani
Dopo il lungo, ma sereno vista la vittoria, viaggio di ritorno da Ginevra, conclusosi alle 5 di mattina, l'ambiente era sereno e rilassato nei corridoi della Resega. Doug Shedden, che ha concesso ai suoi ragazzi la possibilità di scegliere se allenarsi sul ghiaccio o in palestra, si è però mostrato piuttosto contrariato per il gioco sporco del Servette. "Esiste una sottile linea tra il giocare fisico e l'essere stupidi, e loro l'hanno superata. Anche noi giochiamo duro, ma lo facciamo in maniera disciplinata".
A fare le spese della cattiveria dei ginevrini è stato Julien Vauclair, che salterà di sicuro gara-2 domani. Lorenz Kienzle potrebbe rientrare, ma i difensori restano contati. Un problema? Non per capitan Steve Hirschi: "Alla fine dobbiamo giocare con quelli che ci sono, dobbiamo fare il nostro lavoro, indipendentemente da chi è sul ghiaccio. Ovviamente sarà dura senza Vauclair e spero che rientri presto, ma adesso tocca a noi compensare questa assenza".
"Abbiamo fatto bene, dobbiamo andare avanti così, ma ci sono ancora tante cose da migliorare"
Steve Hirschi
Il capitano, che ha sottolineato il grande contributo dato dagli stranieri e la loro maturità, ha comunque invitato tutti a mantenere i pedi per terra e a fare ancora meglio: "Ieri siamo stati un po' troppo passivi, siamo stati troppo in difesa, mentre abbiamo sicuramente le qualità per giocare di più in attacco. Dobbiamo usare di più e meglio le nostre armi, in particolare la velocità, per mettere costantemente in difficoltà il Ginevra".
NL A, l'intervista a Steve Hirschi (18.03.2016)
RSI Sport 18.03.2016, 17:04

