servizio di Andrea Torreggiani
L'era del dopo Von Arx - i fratelli Reto e Jan si sono ritirati al termine della scorsa stagione - si è aperta con una brutta notizia per il Davos: l'ultimo esercizio si è chiuso con un buco di un milione di franchi e la mancanza di denaro in cassa costringe i campioni svizzeri a cominciare il campionato con soli tre stranieri "ufficiali" nel roster.
Questo però non cambia le ambizioni dei grigionesi, che hanno tutte le carte in regola per bissare il successo ottenuto la scorsa primavera e diventare la prima squadra dopo lo Zurigo (2000 e 2001) a conquistare il titolo svizzero per due anni di fila. La rosa a disposizione di Arno Del Curto - che vivrà la sua 20a stagione sulla panchina gialloblù - è infatti comunque ampia, grazie ai tanti giovani di talento ai quali il Davos darà come sempre grande fiducia.
Le prime uscite stagionali e la qualificazione per la fase ad eliminazione diretta della Champions League hanno mostrato segnali incoraggianti, ma il campionato sarà il vero banco di prova per comprendere se il gruppo è già riuscito a metabolizzare completamente la partenze di due leader come Reto e Jan Von Arx. Sta ora ai "giovani vecchi", tra i quali c'è anche il ticinese Gregory Sciaroni, prendere in mano le redini dello spogliatoio e mostrare la via ai compagni meno esperti.
Ultime cinque regular season: 1o, 2o, 5o, 6o, 5o
Ultime cinque post season: campione, quarti, quarti, quarti, campione
Titoli di campione svizzero: 31
Il reportage sull'HC Davos (Sport Non Stop 06.09.2015)
RSI Sport non stop 07.09.2015, 14:42



