Il comunicato della Swiss League, che sottolineava la volontà dei Ticino Rockets di diventare maggiormente indipendenti, lasciava inizialmente spazio ad una possibile interpretazione, ovvero quella che i rivieraschi avrebbero potuto distanziarsi dai club che li detengono, come Ambrì e Lugano. "No, non ci sarà niente di tutto questo - ha garantito il presidente dei rossoblù Davide Mottis - È chiaro che abbiamo dovuto soddisfare determinati criteri, che riguardano principalmente la commercializzazione del prodotto, l'impegno nel creare una base di propri tifosi e la volontà di consolidare un'identità propria, ma il nostro DNA non cambierà".
La nostra presenza non era per niente scontata
Davide Mottis
I Ticino Rockets, in buona sostanza, continueranno a fare quello che hanno sempre fatto e resteranno un club di formazione. Ancora Mottis: "Abbiamo sempre detto che la nostra natura è quella di essere un club di sviluppo, che dipende da un punto di vista finanziario e sportivo dai nostri partner di National League. Questa resterà la nostra identità, che dovrà però dimostrare di essere indipendente nella sua gestione sportiva e finanziaria. La sfida più grande? La crescita del prodotto e dei tifosi, ma abbiamo già alcune idee e ci impegneremo in questa direzione. In Ticino comunque siamo una realtà riconosciuta ed apprezzata, indipendentemente dalla fede sportiva".
Abbiamo un nocciolo duro di giocatori fissi, gli altri puntano a crescere
Davide Mottis
L'intervista a Davide Mottis (05.05.2021)
RSI Sport 05.05.2021, 15:30
Contenuto audio
SL, il servizio su Ticino Rockets - Visp (12.03.2021)
RSI Sport 12.03.2021, 23:53




