Ventiquattro ore dopo la secca smentita, è arrivata la conferma dell'esonero di Hans Kossmann e quindi del cambio di allenatore in casa Ambrì. Sul perché la dirigenza biancoblù abbia voluto ancora celare le proprie intenzioni si possono fare varie ipotesi, la più plausibile è legata alle trattative ancora in corso per il sostituto del canadese.
In ogni caso il presidente Filippo Lombardi che ieri, appunto, sembrava non saperne nulla si è parzialmente tolto dall'imbarazzo: "È stata una decisione sofferta perché il cambio di allenatore, benché sia una mossa che quasi tutti fanno, è in fondo un'ammissione di sconfitta - ha dichiarato il numero uno dei leventinesi - E la sconfitta è di tutti. Sua, della dirigenza, ma anche dei giocatori che non hanno corrisposto alle aspettative o alle indicazioni ricevute".
"La decisione presa due mesi or sono si è rivelata giusta. Per una serie di partite si è vista la reazione positiva della squadra. Si è visto che questa squadra ha un potenziale"
Filippo Lombardi
Sul perché il rimpasto di due mesi non vada più bene, Lombardi ha spiegato che "in questo momento la tempistica ci impone di prendere delle misure non più per raggiungere i playoff, ma per salvare la stagione e salvare la storia dell'Ambrì". Sul nome del successore non è invece ancora stata fatta luce: "Vorremmo chiudere la stagione, trarre le nostre conclusioni e poi decidere cosa fare per la prossima. Non farci imporre la soluzione da una situazione di emergenza", ha concluso lasciando intendere che chi arriverà lo farà con un contratto di pochi mesi.
Le dichiarazioni di Filippo Lombardi, prima parte (Rete Uno Sport 30.01.2017, 12h30)
RSI Sport 30.01.2017, 13:37
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Le dichiarazioni di Filippo Lombardi, seconda parte (Rete Uno Sport 30.01.2017, 12h30)
RSI Sport 30.01.2017, 13:38
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NL A, il servizio sul licenziamento di Hans Kossmann (Il Quotidiano 30.01.2017)
RSI Sport 30.01.2017, 20:29

