di Luca Steens
Messa matematicamente al sicuro la salvezza, l'Ambrì non ha certo intenzione di accontentarsi, soprattutto visto che davanti ha una ghiotta occasione di ritrovare i playoff dopo cinque stagioni. I leventinesi dovranno affrontare nello sprint finale Davos e Rapperswil, le ultime della classe, in casa, mentre intramezzo si dovranno recare a Zugo. Cereda tiene alta la concentrazione e a bada i facili entusiasmi: "Sono tutte partite difficili".
"Il Davos ha vinto le ultime tre partite e ha una rosa sulla carta migliore. Sono pericolosi perché giocheranno senza tensione, con la testa libera. Il loro momento sarà tra un mesetto. Anche noi l'anno scorso nella stessa situazione abbiamo vinto diverse partite a fine regular season".
A livello di responsabilità siamo più leggeri, ma la filosofia non cambia
Luca Cereda
Per quanto riguarda le linee, il coach biancoblù in allenamento ha confermato l'assetto della vittoriosa trasferta di Losanna: "Zwerger si è allenato ma vedrà ancora oggi il dottore. Decideremo venerdì mattina se schierarlo o meno". In pista anche Kienzle, al terzo allenamento con i compagni sul ghiaccio, ma che probabilmente sarà di nuovo arruolabile solo per la post season.
Terzetti d'attacco: D'Agostini, Novotny, Hofer; Rohrbach, Müller, Kubalik; Trisconi, Kostner, Bianchi; Incir, Goi, Lauper (Kneubühler, Zwerger, Mazzolini).
Coppie di difesa: Plastino, Ngoy; Fischer, Guerra; Fora, Jelovac; Dotti, Tosques (Kienzle).
Assenti: Pinana, Moor, Lerg (infortunati).
NL, un momento dell'allenamento dell'Ambrì (28.02.2019)
RSI Sport 28.02.2019, 13:27

